sabato 13 ottobre 2012

L’opera di un artista vivente più cara al mondo.


Mega record da Sotheby’s London per un artista contemporaneo. La grande e magnifica tela intitolata “Abstraktes Bild (804-4)”, dipinta dall’artista tedesco Gerhard Richter nel 1994 e stimata tra 9 e 12 milioni di sterline è stata aggiudicata – dopo una lunga gara di circa otto minuti – per 19 milioni. Il che significa, diritti compresi, che il nuovo acquirente dovrà staccare un assegno di 21.321.250 sterline. Il precedente record di Richter era di 13,5 milioni di sterline. L’opera faceva parte della collezione di Eric Clapton. Comprata nel 2001, dopo 11 anni ha moltiplicato per trenta il proprio valore.

venerdì 12 ottobre 2012

Guttuso in mostra al Vittoriano di Roma.




Testimone del tempo collettivo, sociale e politico, pittore con l'urgenza prorompente di esprimere il proprio racconto di immagini, Renato Guttuso si conferma grande maestro del '900 nell'antologica allestita al Vittoriano per celebrare i cento anni della nascita.
Intitolata 'Guttuso 1912-2012', l'importante rassegna allestisce un centinaio di opere provenienti dalle maggiori collezioni pubbliche e private. Dipinti, disegni, tele monumentali, tra cui 'La Vucciria', 'Il funerale di Togliatti, 'La spiaggia', 'La crocifissione' che ricostruiscono l'intero arco creativo del maestro siciliano.
Attraverso le sue visioni del Colosseo, dei Tetti di Via Leonina, delle misteriose presenze nei giardini pensili romani, che emergono nella Visita della sera, si può riscoprire la Roma vibrante dell'artista, caparbio fautore del figurativo in anni di fervente dibattito e sempre immerso nell'impegno civile.
Inoltre, la mostra approfondisce i rapporti intessuti da Guttuso con altri artisti e letterati, tra cui Moravia, Moore, Manzù, Pasolini, Neruda, Visconti. Guttuso stabilì nella capitale il centro nodale delle sue relazioni e la dipinse, rappresentandone l'aspetto più intenso e profondo, sociale, politico, religioso.



Quarant'anni di amore. Maurizio Cattelan dona il suo L.O.V.E. a Milano.




E adesso tutti potranno polemizzare a piacimento, ma L.O.V.E., il controverso dito medio di marmo bianco che capeggia ormai da due anni in piazza Affari a Milano, resterà in permanenza per i prossimi quarant'anni. Segnando, inesorabilmente, la storia della città, delle giovani generazioni e di quelle future. Nello scorso giugno la giunta del capoluogo lombardo aveva accettato la "donazione modale" dell’opera: Cattelan avrebbe dovuto firmare il passaggio di proprietà che attestasse l'atto di donazione al Comune e l'opera sarebbe rimasta in permanenza. Detto, e quasi fatto. Negli scorsi giorni l'artista ha firmato l'atto e da venerdì la scultura sarà a tutti gli effetti patrimonio milanese.
E per l'occasione vi sarà un secondo "opening": il dito di 11 metri sarà "festeggiato" venerdì 12 ottobre, dalle 20 a mezzanotte, con l'Assessore Boeri e lo stesso Cattelan che saranno in piazza in una serata di liscio e ballerini, sponsorizzata da Disaronno. Ora forse moltissimi alzeranno il dito medio, anche nel Palazzo della Borsa, ma così va la vita: quando c'è l'amore, c'è tutto!


Fonte: Exibart

Gli "Amanti" di Picasso venduto per 8,5 milioni a Frieze.




La crisi non abita a Londra. E di certo non colpisce i facoltosi amanti dell'arte che all'apertura di Frieze Art Fair, la celebre fiera che si tiene ogni anno nella capitale inglese (quest'anno dall'11 al 14 ottobre), si sono dati battaglia per aggiudicarsi gli "Amanti" di Picasso. L'opera è stata tra le prime battute ieri quando la manifestazione ha ospitato i collezionisti più importanti, come Dasha Zhukova, la compagna del magnate russo Roman Abramovich. Ad aggiudicarsi il dipinto realizzato nel 1970 dal pittore andaluso (Homme et femme au bouquet, il titolo originale) è stato un anonimo collezionista americano che si è spinto più in là delle stime della casa d'aste Sotheby's secondo cui il valore dell'opera si aggira tra i 6 e gli 8 milioni di dollari. Una cifra notevole, ma che riflette la situazione corrente di Londra dove - secondo una stima di Bloomberg - tra fiere, gallerie e case d'asta la domanda d'arte arriva a 1,5 miliardi di dollari all'anno.

Fonte: Repubblica

giovedì 11 ottobre 2012

La Valle d’Aosta svela una nuova realtà museale.




Sabato 27 ottobre apre al pubblico Il Castello Gamba in Valle d'Aosta, uno dei tre monumenti architettonici presenti nel territorio del Comune di Châtillon che, grazie ad un complesso lavoro di restauro durato tre anni e curato dall'Assessorato Istruzione e Cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta, "si contestualizza - spiega l'Assessore Laurent Viérin - nell’ambito di un sistema più ampio, costituito dai castelli, dalle dimore storiche e dagli altri siti monumentali presenti sul territorio valdostano".
Il Castello, costruito tra il 1901 e il 1903 dal barone Carlo Maurizio Gamba, ospita la collezione di arte moderna e contemporanea regionale con oltre 1.500 opere.
13 sale, distribuite sui due piani dell’edificio, ospitano una selezione, curata da Rosanna Maggio Serra, di 150 opere tra dipinti, sculture, installazioni, raccolte grafiche e fotografiche, che vanno dall’Ottocento ad oggi.
Dei grandi maestri del ‘900 sculture di Martini, Mastroianni, Manzù, Arnaldo e Giò Pomodoro; dipinti di Casorati, De Pisis, Carrà, Guttuso, sino ad esponenti della ricerca contemporanea come Schifano, Baruchello, Rama, Mainolfi.
Non mancano opere dei vari movimenti che hanno animato la scena artistica italiana negli ultimi 25 anni.

mercoledì 10 ottobre 2012

Picasso torna a Milano, oltre 250 opere a Palazzo Reale.




Pablo Picasso torna a Milano. Oltre 250 opere dell'artista spagnolo saranno esposte a Palazzo Reale in una mostra antologica intitolata 'Picasso. Capolavori dal Museo Nazionale Picasso di Parigi' e promossa dall'assessorato alla Cultura del Comune di Milano e prodotta da Palazzo Reale insieme a 24 Ore Cultura - Gruppo 24 Ore, in collaborazione con il Muse'e National Picasso. "Milano -ha detto l'assessore comunale alla Cultura, Stefano Boeri- accoglie per la terza volta l'opera geniale e fondativa di Pablo Picasso, dopo le grande mostre del 1953 e del 2001. Due esposizioni che coincisero con periodi topici sia nella cronaca politica internazionale, che nella vita quotidiana di Milano. E lasciarono il segno. Non sappiamo ancora se l'appuntamento con Picasso sara' nuovamente, per Milano, un appuntamento con la storia". Tra dipinti, sculture, fotografie, disegni, libri illustrati e stampe, la mostra, curata da Anne Baldassari, presidente del Muse'e National Picasso di Parigi, rappresenta un excursus cronologico sulla produzione di Picasso, mettendo a confronto le tecniche e i mezzi espressivi con i quali l'autore si e' cimentato nella sua carriera.



"Ricordati di salvare l'Italia" con il Fai per i beni culturali.




"E' il momento di prendersi delle responsabilita'. Ognuno di noi deve rendersi capace di occuparsi di quello che ha intorno". Ad affermarlo con l'Adnkronos e' Pierfrancesco Favino, testimonial della campagna di raccolta fondi promossa dal Fai, "Ricordati di salvare l'Italia", prevista dall'8 al 28 ottobre chiamando un sms al 45503.
"La cultura del nostro Paese e' importante - continua Favino - dobbiamo essere capaci di valorizzarla e gestirla. Non e' solo la nostra cultura ma anche la nostra storia, un sms puo' essere un aiuto". I fondi che arriveranno attraverso gli sms saranno finalizzati al recupero ambientalistico di Punta Mesco, promontorio naturalistico tra Levanto e Monterosso in Liguria; il recupero storico/artistico dell'Abbazia romanica di Santa Maria di Cerrate, a pochi chilometri da Lecce e la ricostruzione del Municipio di Finale Emilia, gravemente danneggiato dal terremoto.
Lo scorso anno il Fai ha raccolto 700.000 euro. "Il Fai - spiega la presidente Ilaria Borletti Buitoni - e' la voce per tutti quegli italiani che pensano che attraverso il patrimonio artistico si possa ricominciare, ripartire e allora si potra' guardare al futuro con una certezza in piu'".

Fonte: Adnkronos