mercoledì 5 febbraio 2014

Finestre d’arte nelle strade del centro di Palermo



“Finestre d’arte” è il titolo dell’iniziativa artistica nata dall’associazione Accento Acuto. L’originale ideatore dell’evento, Alfonso Catasino, ha creato una galleria d’arte urbana molto particolare.

Fino al 20 febbraio, presso il Palazzo di Pisa sito nel centro storico di Palermo, saranno esposte le tele di cinque artisti del capoluogo siciliano: Ignazio Schifano, Chiara La Loggia, Roberto Fontana, Mariano Brusca, Alessandro Librio. La peculiarità dell’evento consiste nel fatto che le opere non si troveranno, come da “tradizione”, all’interno del Palazzo. Le opere saranno fissate, invece, alle finestre del Palazzo e saranno visitabili senza soste, senza orari o giorni prestabiliti e senza pagare il biglietto. In più, grazie alla retroilluminazione, le tele saranno visibili per tutta la notte. 

“Fatti un nemico, parlagli d'arte - dice Alfonso Catasino. È il motto ironico che ho coniato nel 2006 e che continuo a portare avanti con sana ostinazione, poiché ho sempre pensato, specialmente in questo momento di particolare caos generale, che occorre puntare sull'arte per fare riemergere il nostro paese. La galleria d'arte urbana ha suscitato e continua a suscitare molto interesse presso i visitatori volontari ed occasionali che, spesso, si soffermano a lungo davanti le opere per fotografarle e per fare riprese video".



Fonte: Palermomania.it

martedì 4 febbraio 2014

VITTORIA SPERIMENTA l'arte contemporanea

Manifestazione d'arte contemporanea “VITTORIA SPERIMENTA”
4 febbraio – 15 aprile 2014
Primo piano del Chiostro di Santa Maria delle Grazie
Via Principe Umberto, 87 – Vittoria (Rg)
Ore 10 - 13 / 15 - 19




Programma

Dal 4 al 8 febbraio
Ilde Barone – Giulio Catelli– Salvo Catania Zingali
Sabato 8 dalle 19 alle 21 presentazione delle opere prodotte, degustazione di vini e tavola rotonda sul tema: La funzione della pittura nella cultura mediatica contemporanea. Presenti gli artisti.
È ancora possibile servirsi o fruire della pittura come strumento di comunicazione? In questa serata parleremo della pittura, fra le tecniche più tradizionali, che si confronta con i mezzi di comunicazione e una societaà che vive quotidianamente di immagini usa e getta. La pittura deve o può ancora comunicare? Può ancora avere un riscontro culturale e spirituale o rischia di vivere un momento di totale crisi e decadimento linguistico a causa di tecniche meno desuete come ad esempio la fotografia e il video? Attraverso questi interrogativi si cercherà di esplorare la funzione del linguaggio pittorico e le sue applicazioni culturali nell’era contemporanea.
__________
Dal 18 al 22 febbraio
Giuseppe Colombo – Carmelo Candiano – Giovanni La Cognata
Sabato 22 dalle 19 alle 21 presentazione delle opere prodotte, degustazione di vini e tavola rotonda sul tema: I materiali nell’arte figurativa come alternativa concettuale. Presenti gli artisti.
Negli ultimi 100 anni l’arte figurativa ha sempre più valicato i confini tecnici della pittura tradizionale, rivolgendosi non solo a materiali nuovi, industriali, ma anche a strumenti che non contemplano necessariamente il “pennello” e il “cavalletto”. Molti artisti hanno utilizzato questi nuovi materiali non solo per necessità tecniche, ma soprattutto per definirne il concetto. La materia come contenitore di idea.
__________
Dal 4 al 8 marzo
Piero Zuccaro – Carlo e Fabio Ingrassia – Giovanni Blanco
Sabato 8 dalle 19 alle 21 presentazione delle opere prodotte, degustazione divini e tavola rotonda sul tema: Il sistema dell’arte Contemporanea: quanto dei suoi attori (collezionisti, gallerie, istituzioni, ecc. ecc.) influenza in maniera negativa o positiva le vicende della storia dell’arte. Presenti gli artisti.
Il sistema dell’arte contemporanea è diventato sempre più articolato e imperscrutabile, soprattutto da quando ne è entrata a far parte, a “gamba tesa”, l’economia delle borse e delle azioni. Attraverso l’analisi di queste dinamiche, si cercherà di capire quanto le istituzioni e i collezionisti influenzano determinate direttrici critiche e stilistiche, la loro importanza nel determinare l’importanza di un autore e di uno stile. Quanto è distante, a causa di questi sistemi economici, l’arte dal pubblico più eterogeneo? Anche questo influisce sul valore dell’arte?
__________
Dal 18 al 22 marzo
Momò Calascibetta – Francesco Lauretta – Loredana Grasso
Sabato 22 dalle 19 alle 21 presentazione delle opere prodotte, degustazione di vini e tavola rotonda sul tema: L’editoria artistica nell’arte contemporanea. Presenti gli artisti.
L’editoria gioca un ruolo importantissimo nella storia dell’arte. La tiratura limitata, le edizioni d’arte, che veicola più facilmente i linguaggi artistici e quindi l’opera di un autore, negli ulti- mi 20 anni, ha subito un grave tracollo, emarginandola a semplice tecnica trasversale. È ancora possibile per questa tecnica, così antica e versatile, un futuro? Alla luce dei linguaggi contemporanei e dei media, è ancora necessaria l’editoria artistica? A queste domande, sicuramente provocatorie, risponderemo con le esperienze e le storie che sveleranno l’importanza dell’editoria non solo dal punto di vista della diffusione, ma anche dal punto di vista delle opportunità stilistiche e concettuali.
__________
Sabato 29 marzo.
Vernissage di presentazione delle opere realizzate affiancate da un’opera precedente degli artisti.

http://www.vittoriasperimenta.it/

Candidatura Unesco per Palermo, Cefalù e Monreale



Palermo, Cefalù e Monreale potrebbero presto far parte della prestigiosa lista del Patrimonio Mondiale dell'Unesco. Oggetto della candidatura sono sette monumenti del periodo arabo-normanno a Palermo (Palazzo dei Normanni e Cappella Palatina, Chiesa di San Giovanni degli Eremiti, Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio, Chiesa di San Cataldo, Palazzo della Zisa, Cattedrale di Palermo, Ponte dell’Ammiraglio) insieme alle Cattedrali di Cefalù e Monreale. Il complesso rappresenta un tangibile esempio di convivenza, interazione e interscambio tra diverse componenti culturali di provenienza storica e geografica eterogenea.

Il percorso di candidatura - si legge nella nota del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo - si è svolto con il coordinamento generale e il supporto tecnico-scientifico dell’Ufficio Patrimonio Mondiale Unesco del Segretariato Generale del MiBACT, che ha lavorato a stretto contatto con i promotori del progetto, la Regione Siciliana e la Fondazione Patrimonio Unesco Sicilia, i Comuni di Palermo, Cefalù e Monreale, assieme ad altri soggetti istituzionali. Con la presentazione all’Unesco prende avvio l’iter di valutazione della candidatura che, attraverso una fase di ispezioni sul campo da parte di esperti internazionali, giungerà al vaglio del Comitato del Patrimonio Mondiale per la decisione definitiva.

giovedì 30 gennaio 2014

Opera d'arte abusiva a Roma, sindaco siciliano offre "ospitalità"



"Roma lo sfratta? Ventimiglia di Sicilia lo accoglie a braccia aperte". Antonio Rini, sindaco di Ventimiglia di Sicilia, offre ospitalità, con una provocazione, alla scultura "Place de la Concorde" che dallo scorso 25 novembre occupa abusivamente un'aiuola di Roma, di fronte al Circo Massimo.

L'opera, un cubo in acciaio di 3 metri per tre, dal peso di due tonnellate, è stata realizzata da Francesco Visalli ed istallata senza alcuna autorizzazione in uno dei siti archeologici più importanti e visitati al mondo. La scultura, che richiama con forza il grande artista olandese Mondrian e il suo minimalismo geometrico, è passata inosservata agli occhi dei romani e a quelli del sindaco Ignazio Marino. Lo stesso non può dirsi del primo cittadino di Ventimiglia.

"Sposo in pieno la protesta 'dissacratoria' di un artista contemporaneo quale è Visalli - ha detto Antonio Rini -. Se l'arte e la cultura non suscitano più l'interesse delle istituzioni capitoline, e non trovano addirittura uno spazio per esprimersi, allora è giusto trovarne uno. Sono pronto ad offrirlo qui a Ventimiglia, e stavolta non abusivamente, ma dando tutte le autorizzazioni del caso. Qui l'arte esiste - ha concluso Rini - e non è ad insaputa del sindaco".


Fonte: Il Mondo

mercoledì 29 gennaio 2014

Spagna più competitiva nell’arte: riduce l’Iva sugli scambi dal 21 al 10%



La Spagna nel 2012, nel tentativo disperato di frenare il deficit pubblico, alzò l’aliquota Iva dal 18 al 21%. Adesso, dopo sei lunghi mesi di confronti, il Governo spagnolo abbassa al 10% l’Iva sulle vendite di opere d’arte.
Il Primo ministro Mariano Rajoy ha dichiarato che la riduzione dell’aliquota renderà il mercato spagnolo competitivo con gli altri Paesi europei, limitando il rischio di delocalizzazione delle vendite di opere d’arte. Questo è solo un primo passo. Infatti, il Governo spagnolo sta lavorando a una riforma fiscale che riduca anche le aliquote di altre attività culturali, per la promozione e la difesa della cultura in Spagna.

venerdì 24 gennaio 2014

4 progetti siciliani in concorso al premio "cheFare". In palio ben 100.000 euro



“cheFare” è uno strumento di ricerca sui nuovi modi di fare cultura oggi in Italia.
È uno spazio che permette ad associazioni e imprese profit e non profit di sviluppare il proprio fare, dando vita a collaborazioni diffuse e attivando network territoriali.
“cheFare” è una piattaforma che premia l’impatto sociale, segnalando e raccontando i progetti culturali ad alto grado di innovazione.
40 sono i progetti selezionati. Gli 8 più votati dal pubblico approderanno in finale. I “magnifici 8” verranno successivamente valutati da una giuria che decreterà il vincitore conferendogli un premio di 100.000 euro.
Ben 4 i progetti siciliani in concorso:

SEM SPAZI ESPRESSIVI MONUMENTALI [Scicli, RG]
Modello di sviluppo sostenibile e promozione territoriale basato sulla fruizione e gestione integrata di spazi monumentali a Scicli.

FARM REGENERATION [Favara, AG]
Piattaforma per la riqualificazione di spazi attraverso processi di arte partecipata e coinvolgimento diretto dei cittadini.

PERIFERICA [Mazara del Vallo, TP]
Festival nomade di rigenerazione urbana di Mazara del Vallo per convertire spazi vuoti in centri polifunzionali e restituirli alla città.

SALINA DOC FEST [Salina, ME]
Piattaforma e videoteca del documentario narrativo con supporto alla produzione e distribuzione.

La nuova moda è l'Art Speed Date



Prendi una capolavoro dell'arte, per esempio la Sacra Famiglia di Raffaello. Prendi il direttore di un museo che te la racconta in quindici minuti, riunisci un pubblico al quale al termine della spiegazione offri un aperitivo. Ecco realizzato l'Art Speed Date, la nuova tendenza per fruire i capolavori dell'arte inaugurata a Torino a Palazzo Madama con grandi risultati di pubblico (quindici mila persone in venti giorni). Opere di Picasso, Canova e Fontana saranno al centro dei prossimi appuntamenti, come spiega a "Si può fare" Patrizia Asproni, presidente della Fondazione Torino Musei.


Fonte: radio24.ilsole24ore