giovedì 13 giugno 2013

Un concorso fotografico e video per una residenza artistica all'Art Pro Tacheles di Berlino



Due settimane di residenza artistica all’Art Pro Tacheles di Berlino. Si aprono le iscrizioni al concorso fotografico e video “spazio creativo e territorio da salvaguardare” promosso dall’associazione Ideattiva di Paternò. Il concorso ha l’obiettivo di cogliere, attraverso il video e la fotografia, la visione personale del proprio spazio creativo inteso in senso lato. Il tema è sì ambientalistico, uno spazio inteso come attraversamento fisico, ma anche come luogo creativo virtuale nel quale ogni giorno sia per lavoro che per svago attraversiamo nel nostro quotidiano. Lo Spazio creativo è anche quella porzione di superficie abitata dal nostro io (fare riferimento al film "la pelle che abito" di Almodòvar).

Nella nostra società pluralistica viviamo strani paradossi che a volte sembrano minacciare non solo un senso morale minimo ma anche la razionalità. Il futuro si prospetta in una totale incertezza e ci si rende conto che non si può distruggere tutto per progredire. È quantomeno antieconomico. Come viviamo questo senso d’instabilità? Come e dove proiettiamo la nostra identità e il continuo riprogettarci in base alle offerte del mercato italiano? Senza dubbio è questa l’epoca di dare voce al proprio io.

Il concorso/mostra intende quindi porre sotto i riflettori la salvaguardia del nostro mondo interiore ed esteriore.

Il concorso, promosso dal Comune di Paternò, e organizzato dall’associazione Ideattiva, è aperto a tutti ed è suddiviso in due categorie:
Categoria Young minori 35
Categoria senior maggiori35

La mostra si tiene presso il Palazzo della Cultura di Paternò.

Scadenza concorso: 7 luglio 2013, ore 00.00
Scarica il regolamento sul sito www.associazioneideattiva.it compila il modulo e invia i tuoi lavori all’indirizzo mail segreteria.ideattiva@gmail.com

mercoledì 5 giugno 2013

Il mondo dell'arte contemporanea. "Il Testimone" di Mtv ne fa un'analisi beffarda, ma divertente...



Curioso e divertente video della durata di circa 45 minuti girato per il programma televisivo “Il Testimone”, in onda su MTV e condotto da Pif. Esso esamina, in modo ironico e beffardo, il mondo dell’arte contemporanea attraverso visite ad alcuni luoghi ritenuti dei must del contemporaneo e intervallate dallo scambio colloquiale con artisti, collezionisti, galleristi, curatori e direttori fra i più celebri nell'ambiente dell’arte contemporanea.
Assolutamente da vedere, molto divertente!




martedì 4 giugno 2013

Sgarbi lancia la rete di gallerie in franchising "Artisti e capre – La bottega di Sgarbi"


Una rete di gallerie d'arte in franchising, a basso costo, con la supervisione e la guida di Vittorio Sgarbi per rilanciare "l'arte in una versione popolare" e avere "la possibilità in questo periodo storico di aprire una nuova attività". Protagonisti dell'iniziativa "Artisti e capre", oltre al noto critico d'arte, sono Michele Logiurato, amministratore di Franchising.it e l'artista e comico Charlie Gnocchi. "Il compito di Sgarbi sarà quello di definire di volta in volta chi è l'artista e chi la capra, con la possibilità, ovviamente, per le capre di diventare forse qualcosa in più. Il progetto, ambizioso e innovativo, annovera tra gli obiettivi quello di aprire nel giro di un paio di mesi la prima galleria d'arte, sotto forma di affiliazione commerciale appunto, grazie al sostegno di Franchising.it, portale leader in Italia", sottolinea l'imprenditore pesarese, Michele Logiurato.
"L'arte non deve essere limitata a pochi, ma neanche espandere i propri confini a troppi, occorre dunque riconoscere ad ognuno la quantità d'arte di cui dispone, altrimenti si è costretti a vedere sempre gli stessi artisti e a mortificare moltissimi giovani esordienti" spiega Sgarbi da parte sua. E da dove iniziare a sviluppare la proposta? "Le piazze come luogo di aggregazione si sono svuotate - la precisazione di Charlie Gnocchi - e la gente si riversa nei centri commerciali. Qui è presente di tutto, come un bazar, ma effettivamente non è presente l'arte. In questo contesto la mission di 'Artisti e capre - La bottega di Sgarbi' sarà garantire all'ignara famiglia che visita il centro, l'opportunità di trovare, oltre alle sigarette elettroniche, all'ennesimo paio di scarpe o all'ultimissimo telefonino, anche un piccolo angolo in cui uno o più pittori espongono le loro opere".

Visitando il sito Franchising.it ecco come viene presentata l’attività:
Il progetto si presenta come una rete di gallerie d´arte in franchising, dove il gallerista potrà inserire nel proprio negozio tele pittoriche, opere d´arte e opere fotografiche provenienti da artisti affermati, giovani artisti o artisti definiti appunto “capre”, talenti mai esposti ma che con il tempo potrebbero emergere e farsi conoscere.
La sede centrale del franchising si occuperà di selezionare gli artisti tramite criteri ben definiti e sotto la supervisione del professor Vittorio Sgarbi. Successivamente le opere verranno distribuite alle diverse gallerie in tutta Italia. Il prezzo dei quadri verrà suddiviso tra artisti, galleria e diritti (royalty).
Per iniziare questa nuova attività servono un investimento iniziale di circa 18 mila euro ed uno spazio espositivo di 100 mq, preferibilmente nel centro città o all´interno dei centri commerciali, nuovo fulcro di aggregazione.
Non ci resta che aspettare l’apertura del primo punto vendita!



Fonti: ItaliachiamaItalia.it e Franchising.it

lunedì 3 giugno 2013

A Piazza Armerina nasce ZAT: l’arte contemporanea dialoga con la storia



La Villa Romana del Casale di Piazza Armerina si prepara all’estate e propone un nuovo progetto che accoglie l’arte contemporanea lungo il suo percorso.
Su questo filo prende vita il nuovo progetto “Le forme dell’identità”, il quale prevede installazioni artistiche in aree espositive all’interno della Villa, le cosiddette ZAT, Zone Artistiche Temporanee.
Una manifestazione resa possibile grazie alla sponsorizzazione del Sicilia Outlet Village che raccoglie dunque la sfida di sostenere uno dei luoghi simbolo della storia siciliana.
Dal 5 giugno al 22 settembre, si alterneranno all’interno della Villa numerose esposizioni: l’asse portante è costituito dalle sculture in materiali poveri e assemblati di Franco Politano (“Percorsi di vita”, dal 5 giugno al 22 settembre), e dalle installazioni legate all’acqua con cui l’artista svedese Richard Brixel dà forma ai suoi “filosofi” (“Vita Nova”, dal 26 giugno al 22 settembre). Le opere saranno disseminate lungo l’intera area della residenza e illuminate durante la visita in notturna.
Lungo tutto l’arco della manifestazione, in alcuni week end di giugno, luglio e agosto, prenderanno corpo le installazioni di altri cinque artisti. Si andrà dallo smembramento di Dioniso da parte dei Titani con la conseguente frammentazione dell’unità del reale, nell’intervento site-specific di Piero Roccasalvo Rub (“Circle”, dal 21 al 23 giugno), al riferimento all’acqua, elemento identitario del sito archeologico, visibile nelle tele di Piero Zuccaro, attraversate da gocce che sembrano tessere di mosaico per densità materica (“Orme d’acqua”, dal 12 al 14 luglio); dal viaggio che parte dal Caos primordiale e giunge all’Infinito di Francesco Rinzivillo (“Dal nulla all’infinito”, dal 26 al 28 luglio) alle apparizioni e lontane presenze di Giuseppe Puglisi (“Fatamorgana”, dal 2 al 4 agosto); fino alle video installazioni di Donatella Capraro che concilia la tecnologia con i segni della tradizione siciliana, veri amuleti ricchi di significati antropici (“Mosaico d’affetti”, dal 23 al 25 agosto).
Le mostre sono curate dallo storico dell’arte Giada Cantamessa, con la consulenza artistica di Giovanni Iudice. La presenza dello scultore svedese Richard Brixel è sostenuta dalla Fonderia d’Arte Massimo Del Chiaro di Pietrasanta (LU), nei cui studi sono state realizzate le opere.
Dal 5 giugno la Villa Romana del Casale di Piazza Armerina sarà aperta con orario continuato, tutti i giorni, dalle 9,00 alle 23,30 (23,00 ultimo ingresso).
Biglietto d’ingresso, comprensivo della visita completa al sito archeologico e alle diverse mostre in corso: 10 euro, 1 euro per i residenti della provincia di Enna.


Fonte: Il Moderatore.it

sabato 1 giugno 2013

Pinterest apre ai nudi d'arte



Pinterest apre al nudo: il social network-app dedicato alla condivisione di fotografie sta per dare ufficialmente luce verde alla pubblicazione di immagini senza veli proprio mentre Facebook e altri social network premono sul freno della diffusione di messaggi potenzialmente offensivi, violenti o sessisti. Una inversione a 'U' decisa in seguito a pressioni di artisti e fotografi. ''La gente e' appassionata dell'arte e l'arte include anche nudi'', ha detto la societa' al Financial Times.


Fonte: ANSA.it

giovedì 30 maggio 2013

Welcome Work / arti occupate. L’1 e il 2 giugno al CoCA di Modica per dare il giusto valore a chi fa dell’arte e della cultura il proprio lavoro.



48 ore per mostrare tutta la forza e la necessità della presenza paritaria delle professioni intellettuali, dell'arte e della cultura dentro il sistema sociale, economico e politico. Non è più tollerabile la discriminazione tra le professioni, non è più tollerabile la totale mancanza di politiche culturali specifiche e dirette da figure competenti. Non è accettabile, in una società civile, vivere senza biblioteche, musei, teatri, sale per la musica, spazi espositivi, centri culturali, laboratori, contratti. Non ha nessun senso pagare tasse scolastiche e universitarie per discipline, accademie e corsi specialistici per scoprire che gli studi umanistici, artistici e dei beni culturali non hanno reale sbocco professionale. Che questi indirizzi e percorsi di studi vengano chiusi se la nazione, le regioni e i comuni non sono capaci di porre i cittadini in condizione di svolgere un lavoro in relazione a sforzi e competenze conquistate.

Il titolo di questa "2 giorni" non è uno scherzo. Vogliamo parlare esattamente di LAVORO. Una parola, uno status, un concetto che avvelena la mente e il cuore di chi lo pensa mentre guarda al proprio futuro ; di chi lo desidera o di chi lo elemosina. I motivi di questo avvelenamento sono tanti , di natura economica, sociale ed etica: si lavora per mangiare, per vivere , per sopravvivere; ma si lavora anche per avere un “posto” fisso nella società : un’identità; si lavora anche per essere accettati e per trarre conforto dal calduccio stagnante e appiccicaticcio di una routine normale e sicura. Ed è così che il lavoro da arte, madre del termine stesso dal quale si è “forzatamente” separato, si trasforma in incubo; un incubo in cui tra l’altro siamo tutti abituati a vivere e al quale tutti addirittura aneliamo.
Welcome work è un invito volto a ricostruire il senso e il significato del lavoro come arte e, soprattutto, a recuperare l’idea delle arti come lavoro. Perché è attraverso la cultura, la bellezza e la competenza che si creano e si coltivano le identità.

Le quarantotto ore di “occupazione” di un luogo che già lavora per l'arte e la cultura quale è il CoCA, vogliono essere una spinta che contribuisce a gettare nel vuoto proprio questi inutili ,banali e pericolosi dualismi.
Durante queste 48 ore viene invitato a Modica, tutto il popolo creativo possibile, spazi no profit, operatori culturali, artisti, attori, curatori, musicisti, scrittori, storici dell'arte, architetti e cittadini rendendo evidente e chiaro il segnale che si vuole emettere a tutto vantaggio di coloro che sono chiamati ad amministrare e decidere nei luoghi deputati. Dato che il progetto del CoCA ha preso piede nella città di Modica, l'altro invito è rivolto a coloro che aspirano ad amministrare questa come altre città, un invito a tutti per rispondere alle questioni sollevate, un confronto inevitabile, ma anche una dimostrazione tangibile di dialogo.


PROGRAMMA:

Sabato 1 giugno:

- ore 11:00 colazione ARTISTI-GIORNALISTI

Appuntamento mattutino che apre Welcome Work arti occupate - incontro tra due professioni che contribuiscono, tra le altre, all'evoluzione della nostra società e che per differenti motivi sono oggi oggetto di critica e, a volte, di emarginazione professionale.
La colazione vuole essere uno spazio di reciproca conoscenza per sottolineare il contributo che gli artisti e i giornalisti possono dare alla comunità che si intende vivere e costruire sulle basi dell'etica dell'informazione e l'illuminazione del progetto creativo-

- ore 11:30, Presentazione dell'opera "LOTTA LOGICA" di Andrea Janie
Il CoCA presenta l'opera inedita di Andrea Janie che ha scelto una parte triangolare per Lotta Logica. Un lavoro sintetico ed efficace che concentra l'attenzione sulle lotte di potere, su alcune delle logiche che ci governano e che si appesantiscono sulla vita.
"Lotta Logica" si aggiunge alle preesistenti opere installative di Rosario Antoci e Filippo Leonardi e si iscrive nella precisa intenzione del CoCA di connettere il pubblico all'opera d' arte contemporanea fruibile in uno spazio aperto, gratuito e condiviso.

- ore 12:30, APERITIVO & RINFORZO

- ore 14:00, SIESTA & TRANSITO LIBERO

- ore 18:00, PRESENTAZIONE DI "GALLERIA OCCUPATA"
Conversazione sui diritti degli artisti con Enrico Aresu. Galleria occupata è un'associazione nata per tutelare i diritti degli artisti, fornire sostegno legale e chiarire rapporti contrattuali di genere differente. Enrico Aresu presenta il progetto e ne chiarisce le finalità.

- ore 19.00, Presentazione della collaborazione tra vice versa e CoCA
Due bandiere, simbolo efficace di una collaborazione al fine di promuovere e invitare il pubblico a visitare vice versa il Padiglione Italia della 55* Esposizione internazionale d'Arte- Biennale di Venezia. Il CoCA avamposto sud per questo invito.

- ore 19:30, MUSICA LIVE "Tomorrow never knows":
Potrebbero essere degli allegri ragazzi modicani, attualmente talenti reali di una scena musicale in via di formazione. Il CoCA è lieto di dare voce ai loro strumenti e ai loro progetti non solo sonori.

PARADISI ARTIFICIALI con Andrea Agosta / Salvo Puma;

TINCOZERO con Giorgio Maltese / Armando Barni / Giorgio Sortino

- ore 22:00, LOVE THIS ROCK dj set a cura di Maurizio Olmo Giuca / Bikini Beat- Rock-Surf-
Ormai dj resident del CoCA, Maurizio Olmo Giuca presenta una personale selezione del Rock che lo influenza da sempre, il Surf per dare una spinta all'estate e il Bikini per portare un po’ di mare in giardino. Da non perdere!!

Domenica 2 Giugno:

- ore 10:00, RASSEGNA STAMPA ORIENTATA a cura di Daniela Sammito
La presenza dell'arte e della produzione culturale sui quotidiani del 2 giugno.
Daniela Sammito cura una rassegna stampa orientata al ritrovamento degli eventi e delle notizie che gravitano intorno alle professioni e produzioni culturali. Non solo cronaca dunque.

- ore 11:30, PETIS ENFANTS laboratorio per bambini a cura del CoCA staff
Il giardino invaso di bambini armati di fogli e matite colorate. L'idea è quella di fargli immaginare cosa vorrebbero fare da grandi. Un po’ come quando tutti volevamo fare i pompieri!! Si parte dalla lettura del libro "Non ti confondere" di Hervè Tullet.

- ore 13:30, GRIGLIATA & FILODIFFUSIONE

- ore 18:00, "UN ATTORE CI SALVA" / reading di CARLO CARTIER
Il CoCA è felice di farsi salvare dalla voce e dalle interpretazioni di Carlo Cartier che, sollecitato dai contenuti di Welcome Work arti occupate, contribuisce con un reading all'ombra dell'archivio.

-ore 19:00 SE VENITE, VENITE A RISPONDERE
Invito aperto ai candidati a sindaco di Modica per rispondere ad una domanda in busta chiusa
consegnata a mano. Se venite, venite e rispondete.

- ore 21:00, proiezione del film "VIVA LA LIBERTA" di Roberto Andò
Una proposta cinematografica ad hoc per portare il dibattito su altri piani, radenti, poetici ed umani.

- ore 22:00, FREE LIVE CONTEST
Tempo e spazio per chi vuole esprimersi, suonare, discutere e rivendicare lo status di artista-
Uno stage libero, un microfono aperto.

Proiezioni
Monitor 1 - "Vox Rerum" di Ivano Fachin
Monitor 2 - "Morti Bianche" di Cristina Larocca
Proiezione interna "Il futuro è obsoleto" – selezione lavori 1997-2002 di canecapovolto



Per info: +39 3386150881 / +39 3453534106

sabato 25 maggio 2013

Hirst e Cattelan patacche d'oro dell'immonda arte prezzolata


L'arte contemporanea? Non è più sacra, ma sacrilega. E l'estetica della nostra epoca? Imbarbarita. Le arti-star? Bravissime, ad applicare le migliori strategie di marketing: creano opere tecnicamente inconsistenti, anche se quotatissime. Hirst, Fabre e Cattelan? Sono dei bluff. Il circuito delle gallerie, del collezionismo e delle aste? L'industria delle patacche milionarie, un «prodottificio» a ciclo continuo che sforna falsi capolavori secondo i trucchi della peggiore manipolazione finanziaria. I musei? Magazzini scintillanti, depositi di civilizzazioni defunte, presi d'assalto da turisti ciabattoni alla ricerca del «pezzo» pop o della mostra evento.
Sono le massime filosofiche e iconoclaste di Jean Clair, storico dell'arte e accademico di Francia, polemista d'assalto, impietoso verso il sistema dell'arte contemporanea e delle attuali politiche culturali, in cui il valore non è dato dall'idea dell'opera, ma dalla propaganda del mercato. 
È il critico più critico di tutti. E quindi il migliore. Da Critica della modernità (Allemandi) a De immundo (Abscondita) fino a L'inverno della cultura (Skira), ha scritto pagine magnifiche e pamphlet violentissimi contro l'arte contemporanea immonda, contro quest'epoca nella quale mai si è dipinto così male, contro l'arte feticcio e i «mercanti del tempio» che ci rubano il Bello, contro il Louvre ad Abu Dhabi e le code davanti alla Gioconda, contro il nuovo dis-gusto e la mercificazione estetica... E tutto per cercare di arginare la deriva che sta trasformando l'arte in spettacolo e i musei in luna park. E per farlo, come ha ammesso lui stesso, «non ci resta che essere reazionari».


Fonte: il Giornale.it